Il diario della rinascita

Nel marzo 2009 è iniziato il percorso di rinascita della Pieve di Verdeto, per riportare il luogo all’antico splendore, restituendo dignità agli ambienti e rendendo disponibili nuove aree per l’accoglienza.

24 marzo 2009. Don Pietro Cesena, parroco dei Santi Angeli Custodi a Borgotrebbia, viene nominato, dal vescovo della diocesi di Piacenza – Bobbio mons. Gianni Ambrosio, amministratore parrocchiale della parrocchia di San Tommaso apostolo di Verdeto, piccola frazione nel comune di Agazzano per impedire la dispersione di quanto resta del patrimonio della Pieve e garantire la conservazione di questo nucleo storico religioso paleocristiano, il punto esatto in cui s’insediò il cristianesimo nella zona di Agazzano, tra le prime di tutta la provincia.

24 aprile 2009. Impedita la vendita della canonica nuova (messa sotto la protezione della Beata Vergine Maria del Suffragio nel 1962 da don Silvio Anelli) iniziano i lavori di pulizia e ristrutturazione. Ad eseguirli, i parrocchiani di Verdeto e gli amici della parrocchia di Santi Angeli Custodi di Borgotrebbia che fonderanno nell’ottobre del 2010 l’associazione “Amici dell’Antica Pieve di Verdeto”.

Maggio 2009. Nel seminterrato, prima adibito a garage, viene creata una sala da pranzo ed una cucina. Viene poi realizzato un bagno al secondo piano e comprati letti a castello che garantiscono un totale di 25 posti letto.

Estate 2009. Si svolgono i primi ritiri con i ragazzi della parrocchia di Borgotrebbia e alcuni campi scout. Vengono realizzati altri servizi igienici. Nella chiesa, dopo la ripulitura, viene rimosso un altare degli anni ’80 e valorizzato l’altare barocco del ‘600. Poi ripristinato il fonte battesimale del ‘500. Attorno alla canonica vengono disboscati i rovi predisponendo il terreno per la piantumazione di alberi da frutto.

Novembre 2009. Viene rifatto il pavimento della cucina, messo pienamente a norma l’impianto elettrico della canonica nuova. Un portico in semi – abbandono viene trasformato in un salone abitabile con un tavolo di sei metri (ricavato da una vecchia trave) e schermo per proiezioni. Il terreno pertinente alla parrocchia viene piantumato a lavanda: con la vendita si ricaveranno 1500 euro per continuare il recupero del complesso.

Primavera 2010. Nell’area sottostante la canonica, con blocchi di granito di un pilastro del ponte sul fiume Po (crollato nella primavera del 2009), viene realizzato un piccolo anfiteatro in pietra da cui si ha una panoramica su tutta la vallata. Una famiglia del luogo offre l’uso di un pezzo di terreno per realizzare un parcheggio per le auto.

Autunno 2010. Vengono sistemati i tetti dei fabbricati rurali e realizzata una cantina per la maturazione dei salumi. Una vecchia stalla per i maiali viene ripulita e si ricava una celletta. Un medico milanese e un gruppo di pazienti con problemi alimentari, che periodicamente si riuniscono alla Pieve, piantumano con piante da frutto lo spiazzo che si affaccia sulla vallata.

Ottobre 2010. Viene inaugurato il restauro, promosso dal Lions Valli Trebbia e Luretta ed eseguito da Davide Parazzi, di due antichi medaglioni, di un altare laterale della chiesa, raffiguranti Sant’Antonio abate e Maddalena Penitente. Il Rotary della Val Tidone, invece, sponsorizza la realizzazione di servizi igienici per disabili.

Avvento 2010. Nella prima domenica di Avvento si realizza il primo mercatino a Verdeto. Pochi giorni dopo, sotto il peso della neve, crolla il tetto, già pericolante, del teatrino e si comincia ad elaborare il progetto di recupero che ha preso il via un anno dopo. Nell’anno 2010, a Verdeto, vengono celebrati 8 matrimoni e diversi battesimi, si sono svolte settimana comunitarie per ragazzi, ritiri scout e ritiri di varie parrocchie piacentine.

Primavera 2011. Viene realizzato un forno per pizze nel cortiletto adiacente alla canonica nuova. Nel corso dell’anno si tengono diversi ritiri di giovani, settimane comunitarie, vacanze dei ragazzi, provenienti da altre parrocchie.

Autunno 2011. Viene completato il restauro del teatrino che può così ospitare eventi musicali e culturali al coperto e continua la sistemazione dei fabbricati rurali. Viene concluso il rifacimento dell’impianto fognario.

Inverno 2012. Si provvede alla riparazione di alcuni cedimenti nel retro della chiesa. La stalla e il fienile vengono resi di nuovo agibili, realizzando così un ulteriore salone a disposizione della struttura. Si ripristina un bagno ad uso di questo salone. Viene data una copertura wifi al piccolo borgo. Viene illuminato l’esterno del Borgo.

Primavera 2012. Si ripristina il solaio dell’antica canonica, mettendo a disposizione ulteriori posti letto e vengono realizzati nuovi servizi igienici, riscaldati con termosifoni.

Inverno 2013. Vengono messe a norma alcune caldaie a legna per il riscaldamento degli ambienti. In seguito al cedimento di un muro di contenimento sulla strada comunale, viene realizzato un nuovo muro a secco per la lunghezza di diverse decine di metri.

Primavera 2014. Si costruisce un portico al piano seminterrato della canonica che si affaccia verso la valle, in tal modo migliora l’impatto visivo della costruzione, in attesa di poter provvedere ad un restilyng della casa.

Estate 2014. Realizzazione di una lunga ringhiera di sicurezza sui terrazzamenti dei giardini.

Autunno 2014. Costruzione di un nuovo bagno ad uso della cucina nella canonica nuova. Si sistema definitivamente il solaio, isolando il tetto e installando nuovi serramenti (Porte e finestre). Vengono installate grosse finestre al piano superiore del fienile accanto alla chiesa, per proteggere la stalla sottostante.

Autunno 2015. Grandi lavori strutturali di restauro della parte antica della canonica del 1600. Consolidamento della facciata pericolante a nord-est e delle volte in muratura dei saloni con l’inserimento di chiavi. Ripristino delle pavimentazioni. Riapertura dell’ufficio parrocchiale nella canonica antica. Arredo delle sale superiori con la creazione di una sala studio e di una sala biblioteca. Ripristino dei serramenti in legno di rovere.

Inverno 2015. Coibentazione con materiali ecologici e nuovo sistema di riscaldamento del solaio della canonica vecchia lato sud est. Riapertura antico camino e ripristino del lavatoio della cucina della canonica vecchia. Riutilizzo dei locali dismessi della canonica antica con recupero di diverse stanze di servizio. Pulizia e ripristino dell’antica cantina.

Primavera 2016. Recupero delle decorazioni della sala a piano terra della canonica vecchia.

Primavera 2017. Nell’antico appartamento a piano terra viene riattivato il caratteristico bagno posto nel sottoscala, rendendo maggiormente fruibile i locali. Sistemazione del passaggio tra la canonica antica e il cortile del Chiostro.